Spam: la prima Non conferenza stampa della prima Non mostra di SPAM
SPAM – Invasioni urbane temporanee a firenze e dintorni
Si è svolta stamani presso la libreria Brac di Firenze, la “prima Non conferenza stampa” della “Prima non mostra Spam“. A non presentarla c’erano Samanta Monco e l’artista Clet Abraham.
SPAM nasce per essere della gente e tra la gente, ecco il perchè di una non mostra non autorizzata del quale non sappiamo assolutamente nulla, come hanno riportato durante la non conferenza Clet e Samanta Monaco. Sappiamo solo che la Non mostra Non autorizzata, probabilmente si svolgerà a Firenze lunedì 24 ottobre alle ore 0.00 e il 24 dicembre alle ore 3.00, luogo ancora sconosciuto. La non mostra sarà un attacco urbano dove verranno esposti disegni sui muri, disegni che hanno lo scopo di contrastare il potere massiccio della comunicazione mediatica di disinformazione e sensibilizzare la gente; l’esigenza di trovare un modo per esprimere liberamente senza vincoli o costrizioni un pensiero comune. L’idea rimane quella di fare una mostra contro le mostre, un’esposizione libera e disinteressata da ogni forma di guadagno economico (e per questo niente sarà in vendita) uscendo dalle gallerie, dalle sedi ufficiali, tornando nella strada dove vive la gente per comunicare con la gente.
Per ora questo è quanto, comunque rimanete sintonizzati su questi canali e sul blog di Spam per essere certi di poter partecipare alla prima Non mostra di SPAM
Apparizione dell’Invisibile Unicorno Rosa – Roma 23 aprile 2011
«Gli invisibili unicorni rosa sono esseri dotati di grande potere spirituale. Questo lo sappiamo perché sono capaci di essere invisibili e rosa allo stesso tempo. Come tutte le religioni, la fede negli invisibili unicorni rosa è basata sia sulla logica che sulla fede. Crediamo per fede che siano rosa; per logica sappiamo che sono invisibili, perché non possiamo vederli»
Questo quanto si legge su sito http://invisibile.unicornorosa.org; Il prossimo 23 Aprile nella santa città Roma, allo scoccare della mezzanotte, l’Invisibile Unicorno Rosa farà la Sua prodigiosa apparizione: rosa e invisibile al tempo stesso.
Il luogo esatto dell’apparizione è segreto e solo dalle ultime 42 dell’avvento sarà comunicato.
Per conoscere il luogo dell’apparizione visitate http://invisibile.unicornorosa.org,
Enjoy Gianfranco Toninelli
Raffaele Fiorella: micromacromondi, videoinstallazione, 2010
Visioni “nascoste” di storie famigliari in interni domestici e immagini urbane dello spaccato produttivo barese, affiorano nelle due speciali videoinstallazioni di Raffaele Fiorella. Da un lato minimi giochi di ombre, microproiezioni a livello del pavimento di silhouettes sincronizzate con oggetti reali, che narrano con levità ironica la storia di un persona ricca intenta a dissipare i propri averi per soddisfare le sue libidinose voglie.
Dall’altro frames di racconti ambigui, che affiorano da buste e piccoli cubi bianchi, come singolari abitazioni di una provocatoria “città ideale”.

Sono “piccole finestre sulla vita delle gente comune”, spiega l’artista, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bari e negli ultimi tempi impegnato nella sperimentazione di inedite video – sincronie ad alta densità poetica. “Piccole proiezioni che si trasformano in case di lusso o abitazioni di fortuna. Una trasformazione complessa sia nei luoghi che nei ruoli della gente, in una società fatta di insicurezza e incertezza totale, che porta alla disgregazione individuale, familiare, sociale. Una vita precaria contrapposta a quella sicura ma dello spreco. Una globalizzazione che offre si più servizi, ma che impedisce alla gente di sperare, di progettare in futuro; dove l’economia è sempre più il fine e l’uomo il mezzo”.
L’idea di fondo è quella di sollecitare una sorta di voyeurismo sulle relazioni tra privato e pubblico, interno ed esterno, in una città economicamente attiva come Bari, di cui Mincuzzi è un emblema. Una dimensione critica e insieme lirica, evocata con sperimentazioni tecniche che mescolano a sorpresa fantasmi virtuali e presenze reali.
Antonella Marino
RAFFAELE FIORELLA IN MY CONCERT, VIDEOINSTALLAZIONE
IN MY CONCERT, VIDEOINSTALLAZIONE,
Videoproiettore, lettore dvd, amplificatore , casse, Legno, 2010
In my concert è un lavoro sull’utopia, sui desideri mai realizzati ma solamente sfiorati.
Il desiderio come motore di cambiamento, di attesa e voglia di felicità e benessere.
Un’opera legata ai semplici valori della vita, alle emozioni , al non mollare mai e al far si che la materialità del nostro quotidiano non frantumi sogni e speranze di ogni essere umano.
La materializzazione di un sogno, il sogno nel cassetto che tutti hanno e custodiscono gelosamente al quale ci si aggrappa come unica speranza per sentirsi liberi.
Un’opera autobiografica, (ma non solo), che mi propone come perfetto musicista, cosa assolutamente non vera, un perfetto esecutore della suggestiva Sonata n 11 per pianoforte di Mozart. Il tutto finto e virtuale è racchiuso in un’atmosfera suggestiva e intima dentro la quale lo spettatore ci si può immedesimare.
L’installazione è ambientata in uno spazio parzialmente al buio si serve di un video proiettore, lettore dvd, altoparlante, modellino di un pianoforte con sedia e piccola pianta, 2 piedistalli e 4 sedute per gli spettatori.
Il proiettore puntato sugli oggetti presenti in scena, posti su uno dei piedistalli, proietta l’ombra degli stessi sulla parete di fondo, in perfetto sincrono con la musica si inserisce con naturalezza illusionistica in video proiezione, la sagoma nera del pianista che esegua in modo perfetto ed esemplare Mozart.
Una specie di doppio sogno, un gioco delicato di apparizioni e desideri nel quale emerge la forte dedizione al lavoro onesto e al piacere di vivere.


