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Dada Music Player spopola su Facebook

Dada ha lanciato il nuovissimo Player Pro, applicazione musicale per Facebook, e sul piu’ popolare social network del mondo l’entusiasmo degli utenti per l’applicazione è salito alle stelle.  Neanche un mese fa gli utenti attivi mensilmente erano circa 300.00 ad oggi sono piu’ di due milioni, con 100 mila fan; numeri in crescita costante e vertiginosa.

L’applicazione è semplicemente fantastica, un player integrato su Facebook che permette la ricerca di mp3 sul catalogo musicale dada composto da piu’ di 3 milioni di titoli;  musica fruibile in streming, creazione di playlist, l’invio di mp3 e dediche musicali agli amici, download dei brani musicali e molto altro ancora. Il miglior modo per comprendere la potenza del Player Pro Dada è installarla. Operazione veramente semplice, supportata da un’ottimo help che guida passo passo alle funzionalità dell’applicazione.

Enjoy music

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Le migliori applicazioni della settimana per iPhone e iPod Touch

Continuano a crescere le applicazioni iPhone e iPod Touch; uscite questa settimana sull’apple store da segnalare l’ottimo iMakeLove per tenere sotto controllo la propria attività sessuale, FlighTrack Pro e Meebo la versione iPhone del noto software di messaggistica istantanea “universale”.
Entriamo nei dettagli delle applicazioni.
FlighTrack Pro un tracker di voli aerei internazionali aggiornato in tempo reale e
La ricerca permette di verificare lo status dei voli di oltre 1.400 linee aeree, accedendo a informazioni come imbarchi, ritardi o cancellazioni con un aggiornamento a 15 minuti. Le eventuali modifiche vengono segnalate attraverso notifiche push. Per i voli statunitensi sono disponibili anche velocità e altitudine del volo, oltre che status operativo e previsioni meteo degli aeroporti. In modalità mappa è possibile visualizzare la rotta e la posizione stimata del volo. Per chi ha sulla valigia le tacche per contare le miglia.
iMakeLove
L’applicazione richiede di inserire dopo ogni rapporto sessuale i dati relativi al giorno, alla durata, all’orgasmo e al piacere personale, per poi stilare elementari statistiche della propria attività. Poco più che una curiosità, ma che promette miglioramenti futuri. Il prossimo aggiornamento introdurrà  la possibilità di geolocalizzare i propri rapporti e di condividerli attraverso Twitter e Facebook.
Meebo
La versione iPhone del noto software di messaggistica istantanea “universale”, che permette (attraverso il proprio account Meebo) di accedere in contemporanea a quasi 70 servizi IM o social network. Il servizio registra online la cronologia delle conversazioni. L’interfaccia è ordinata, la navigazione veloce. Applicazioni come Beejive o IM+ offrono qualcosa in più, ma tra i software gratuiti (e non solo) si ritaglia una posizione d’eccellenza.

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I Nirvana

Ho deciso di dedicare una parte del blog alla band di cui ero entusiasta durante la mia gioventu’, o come piace ricordare a me e qualche mio amico, “quando eravamo Grunge”, I Nirvana. A questo post ne seguiranno altri, dedicati alla storia di Kurt Kobain e dei Nirvana, il gruppo che ha riscritto la musica negli anni ‘90.
Alla fine di ogni post un brano da ascoltare.
Enjoy

La storia dei Nirvana per la maggior parte coincide con la storia di Kurt Cobain. Lui è stato la mente ed il braccio della nascita dei Nirvana e dell’affermazione di un nuovo stile: il grunge.

20/02/1967 nasce Kurt Donald Cobain da Donald Cobain (meccanico) e sua madre Wendy (casalinga) , tre anni dopo nasce Kim, la sorella. Vivono ad Aberdeen nello stato di Washington. Città grigia, piovosa da dove nulla arriva e nulla esce. Le vetrine sono piene di motoseghe, il taglio e il trasporto di legname sono l’attività principale dei 15000 abitanti. La percentuale di suicidio è la più alta della nazione, l’alcolismo dilaga ed il crack distrugge le giovani menti. Nemmeno il passato di questa città porta buoni ricordi; è stato un gran bordello, nel vero senso della parola, fino agli anni 50.

Eppure niente riusciva a incupire l’animo di Kurt, da piccolo si alzava sempre entusiasta del nuovo giorno ed i medici l’avevano addirittura etichettato come iperattivo. Già a 2 anni inizia ad avere interesse per la musica e strimpella la chitarra. Diceva di voler diventare una rockstar e ascoltava i Beatles simulando di suonare con la chitarra. Prende lezioni di batteria a tre anni e non imparava a leggere la musica, guardava quello che faceva un suo compagno e lo imitava.

Nirvana

by Nirvana

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Fabrizio De Andrè

Il 18 febbraio Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto 70 anni. Riservato, ruvido, anarchico, Fabrizio De Andrè rappresenta almeno a mio avviso un’ icona geniale della musica italiana.
Fiori, i colori e i profumi e le donne e gli anarchici che tanto spazio hanno trovato nei brani del cantautore, capaci ancora oggi di ispirare artisti e pittori. Sfumature dolci e amare, ora deliziose ora pungenti. Canzoni ed emozioni che si intrecciano tra di loro, in un crescendo di sensazioni che fanno pensare e fanno sognare ancora oggi.
Ascoltate la playlist

Enjoy

Fabrizio De Andrè

di frankt ON

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Heavy Rain videogioco per Ps3 fra noir e porno



Heavy Rain, il videogioco per Ps3 . Scene di nudo, ambientazioni erotiche e noir,  cura della narrazione; stiamo per entrare in una nuova epoca per quanto riguarda l’intrattenimento videoludico,indirizzato espressamente a un pubblico ormai cresciuto.
La donna è sola nell’ampio bagno del suo lussuoso appartamento. Lentamente si spoglia con rilassandosi sotto la doccia: si prende tutto il tempo necessario mentre la telecamera riprende la donna nuda dal fisico mozzafiato. Chiude i rubinetti, si asciuga lentamente e si riveste indossando degli slip e una canottiera leggera. L’occhio del regista segue Madison – questo il nome della donna – mentre si rifugia nell’intimità del suo bagno per poi andare in cucina. Dopo poco un rumore strano, l’improvvisa e violenta aggressione da parte di quattro intrusi coperti da passamontagna e armati di coltelli, che la picchiano ripetutamente e tentano di ucciderla scaraventandola contro i mobili della stanza.

Un film, ebbene no la scena di cui stiamo parlando è un momento di gioco di “Heavy Rain – The Origami Killer”, videogame dai toni molto hard in uscita in questi giorni su Playstation 3. Una scena di questo tipo in un videogame non si era mai vista, non tanto per il nudo – presente in altri videogiochi – quanto per le atmosfere intime e realistiche. L’impressione è che gli sviluppatori abbiano realmente trasportato il giocatore in un territorio nuovo, rivoluzionando il linguaggio narrativo del mezzo videoludico e creando un prodotto nuovo e trasversale.

Un progetto ambizioso targato Sony e sviluppato dalla francese Quantic Dream, da tempo atteso dagli appassionati fin da quando, quattro anni fa, venne presentata al pubblico una curiosa demo che prometteva una nuova generazione di videogiochi complessi come dei libri ed emozionanti come un film.

Basta poco per rendersi conto quanto questa singola clip di gioco sia distante anni luce dal mondo dei videogames finora conosciuti. Se la violenza e il sadismo non fanno quasi più scalpore, per cui non è un problema fare strage di civili in un aeroporto come nel recente Modern Warfare 2, guai a parlare di sesso o mostrare un corpo nudo in una situazione di intimità, come accade stavolta.

Un genere nuovo, a metà fra il cinema e il videogame, che va ben oltre l’azione e l’occasionale combinazione di tasti da premere in sequenza, per lasciare spazio ad emozioni tangibili e un aspetto complessivo estremamente realistico. Quello che il regista David Cage non esita a definire “un film noir molto dark e dai temi adulti”.

Sotto il video del videogames
Enjoy

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Socialnomics di Erik Qualman. Social Media ROI

I social media oltre ad essere strumenti per costruire e instaurare nuovi rapporti fra le persone,  questi possono essere utilizzati anche per stabilire relazioni di business.  Il Video Socialnomics di  Erik Qualman è una vetrina con diversi esempi di Social Media ROI insieme ad altre efficaci strategie di Social Media. La musica è di Bob Sinclair ( “Tennessee”)

Buona Visione

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Dante’s Inferno

Continua ad attirare le piu’ famose case produttrici di video game, lo sconfinato patrimonio storico e letterario italiano; ed ecco che dopo lo splendido Assassin’s Creed 2 di Ubisoft un’altra multinazionale dell’industria del gaming si lascia sedurre dal fascino ipnotico del Belpaese: stiamo naturalmente parlando di Electronic Arts e del suo atteso Dante’s Inferno.

Sviluppato dai ragazzi di Visceral Games (all’attivo le saghe di Dead Space e de Il Padrino), Dante’s Inferno ambisce a riproporre in chiave squisitamente interattiva i luoghi e le anime dannate che il Sommo Poeta fiorentino descrive nella prima cantica della Divina Commedia, intraprendendo così un vero e proprio viaggio negli abissi più reconditi e neri dell’animo umano.

Non potendo in alcun modo avvicinarsi anche solo lontanamente al pathos e al tenore narrativo raggiunto da Dante Alighieri nel suo immortale poema, gli sviluppatori della storica sussidiaria statunitense di EA ne hanno perciò reinterpretato liberamente i canti e i versi endecasillabi per regalarci un action che, si spera, non deluderà le aspettative di milioni di appassionati.

Enjoy

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Arrivato iPad

Alle 21.00 del 27 gennaio, seduto su una poltrona in pelle bianca, Steve Jobs ha fatto
vedere al pubblico del Yerba Buena Center di San Francisco alcune delle potenzialità dell’iPad,
che ha definito molto più intimo di un laptop, essendo a metà strada tra uno smartphone e un portatile.
Forse la terza via?
La creazione come spera Steve Jobs di un nuovo mercato in tal senso? La creazione di un nuovo
bisogno per gli apple addicted.

Il nuovo dispositivo wireless mette insieme funzione video, giochi e ogni sorta di media.

Quello dell’iPad rappresenta il più importante lancio di un prodotto di Apple da quando tre anni fa fu presentato l’iPhone.
Dopo mesi di voci circolate su Internet e tra gli investitori, Jobs – tornato in pubblico lo
scorso anno dopo un trapianto di fegato – è salito sul palco in un affollato teatro di San Francisco
e ha iniziato a illustrare dettagliatamente le caratteristiche principali del prodotto.

L’iPad è touchscreen con un display da 9,7 pollici, è sottile – solo mezzo pollice – e pesa meno di 700 grammi.
Ha una memoria di 16-64 gb (molto poco ma era ovvio), e una batteria con dieci ore di autonomia.
Può girare con film, libri, giochi, e con una quantità di applicazioni media.

L’iPad costerà 499 dollari per il modello da 16 gb, 699 per quello da 64gb. Ogni modello costerà 130 dollari
in più per la funzione 3G wireless.
Virtualmente, sull’iPad possono girare tutte le applicazioni non modificate dell’iPhone.
Ma gli analisti avvertono che vendere questo tablet potrebbe non essere semplice. Non è ancora chiaro se i
consumatori vogliano un apparecchio che si colloca tra uno smartphone e un laptop.
Poco dopo l’inizio della presentazione di Jobs, il titolo di Apple ha perso oltre il 2%.

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Apple presenta iPad

Come per ogni lancio di nuovi prodotti Apple, anche stavolta quel volpone di Steve Jobs
comincia a spargere briciole di notizie su quello che ha definito essere “il più importante risultato” della
sua carriera.

Fra qualche ora sapremo di cosa si tratta. Il nome, iPad? Itab? MacPad? il prezzo, sicuramente caro
le innovazioni che porterà realmente, staremo a vedere.

Sarà più di un tablet come li conosciamo oggi, espanderà il concetto di netbook eliminando l’ormai ridondante tastiera

fu Apple a decretare la fine del floppy disk, e recentemente dei pulsanti del mouse che personalmente trovo quest’ultima una cosa idiota),
ci troveremo di fronte a un grande iPhone e poco più? Ogni dubbio verrà dissipato a breve,
ma il toto-tablet è iniziato. Le indiscrezioni in Rete lasciano già ipotizzare un oggetto che
potrebbe essere più della somma delle sue parti.
Uno degli aspetti più controversi sembra essere la connettività. Il web si interroga,
oltre alla ovvia presenza di WiFi e Bluetooth, l’iPad avrà il 3G?
Forse Apple ha già pensato al WiMax e alle possibilità che questa potente forma
di connessione offrirà da qui a breve: videochiamate, internet, televisione e tutta
la possibile digital life contemporanea in un unico oggetto del desiderio.

Adottare il 3G non sarebbe comunque un errore, il tablet non toccherebbe il segmento dell’iPhone.
Potrebbe però crearne uno nuovo, con un apparecchio utilizzabile da subito per connettersi H24 da quasi ovunque,
risolvendo le anzie di tutti coloro che hanno la necessità di aggiornare il proprio profilo Facebook in qualsiasi
momento del giorno e della notte.
Sul logo dell’evento per la presentazione del tablet, Apple ha incluso i nomi delle principali aziende americane
che offrono connettività mobile.
Ma se si tratta di solo 3G o di qualcosa in più si saprà solo domani.

Lo schermo, altro punto discusso. Sarà una superficie tradizionale o basata sulla tecnologia Oled?
Io mi sento di dire di si, l’iPad avrà lo schermo Oled.
Ma quanto questo influirà sul prezzo finale, e se il prezzo finale sarà uno solo o più,
ancora non si può capire. Per di più, un piano telefonico in abbinamento all’apparecchio
potrebbe far scendere il prezzo in negozio, spalmandolo su quello dell’abbonamento come già avviene per l’iPhone.

Le applicazioni che girano su I-Phone probabilmente saranno compatibili su iPad, prima fra tutte ovviamente iTunes,
sicuramente troveremo applicazioni per pacchetti TV, e sembra certo almeno dai rumor in rete che il nuovo tablet competerà col Kindle di Amazon, il lettore di libri elettronici.

Vedremo….

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Twitter a luci rosse

Ci siamo arrivati, possiamo seguire su Twitter le pornostar per conoscerne i dettagli più intimi ;
Ecco che Twitter diventa a luci rossi, si fa hard ed entra nel mondo del porno.

Il nuovo servizio si chiama Pornstar Tweet (http://www.pornstartweet.com/) e riunisce i tweets di quasi 600 attrici
hard in un unico luogo virtuale. “Di fatto vogliamo essere una risorsa per chi è abitualmente uno ’stalker’ di pornostar
ma farlo con il loro permesso” ha detto a NewTeeVee (http://newteevee.com/2010/01/11/to-compete-with-free-adult-biz-turns-to-twitter-porn-and-steampunk-phone-sex/)
il presidente della compagnia Pete Housely.
Nel messaggio di benvenuto al servizio si legge: “Ora puoi seguire passo dopo passo la vita,
più o meno regolare, della tua pornostar preferita in base ai suoi aggiornamenti su Twitter.
Ti garantirai una conoscenza intima di queste stelle del sesso. Ti terremo aggiornato anche sui loro ultimi film,
gallery e siti web”.
Dagli aggiornamenti veniamo a sapere di tutto: c’è chi ama viaggiare e fare shopping,
oltre a deliziarsi dei piaceri del sesso, chi lascia il suo numero di telefono o chi posta un breve video promozionale,
chi, ancora, scrive “sono rannicchiata nel letto mentre mio marito pulisce casa e aiuta nostro figlio a fare i compiti”.
Il tutto condito dal link al proprio sito internet.

Abbiamo già assistito piu’ volte in passato al tentativo da parte del mondo hard di inserirsi in maniera piu’ o meno
spammatoria nei social network piu’ diffusi. Stavolta pero’ l’iniziativa sembra molto piu’ limpida e cristallina,
e molto interessante a livello di marketing.

E se “sesso” e “porno” sono tra i termini più ricercati in rete, se non i piu’ ricercati, anche dai bambini,
questa nuova iniziativa potrebbe rivelarsi un ottimo investimento commerciale.
E se l’idea di veder comparire seni e glutei sul pc vi mette in imbarazzo
potete sempre rivolgervi al più discreto canale aperto su Twitter da Pornostar Tweet (http://twitter.com/pornstartweet).
Presentato ufficialmente durante l’Adult Entertainment Expo, svoltosi a Las Vegas tra il 7 e il 10 gennaio scorso
(in concomitanza con il Consumer Electronics Show) il servizio come era da aspettarsi sta riscuotendo un notevole successo.
In quell’occasione sono state lanciate anche altre idee dedicate agli amanti del sesso hi-tech.
Lipstream (http://www.lipstream.com/) per esempio, un servizio che vi permette di utilizzare il Voip (a pagamento)
per conversare con le pornostar o per vedere film erotici in 3D. O ancora Roxxxy, l’evoluzione della bambola gonfiabile,
un robot del sesso che pare sia in grado di sostenere conversazioni su argomenti di interesse soprattutto maschile come il calcio.
L’altro gadget curioso coinvolge (sorpresi?) il vostro iPhone. Si chiama OhMiBod ed è un vibratore che si
muove al ritmo della musica emessa dal vosto telefonino o dal vostro iPod touch.

Enjoy

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I brani top mp3 del 2009 pubblicati da Dada.it

tonight
Dada.it ha pubblicato la classifica dei brani top del 2009 divisi per i generi, Alternative, Dance, Italiana, Hip Hop, Rock.


Dada Top Of Pop 2009


Dada Top Italian 2009


Dada Top Rock 2009


Dada Top Indie/Alternative 2009


Dada Top Dance/Elettronica 2009


Dada Top Hip Hop/Rap 2009


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Twitter attaccato da pirati Iraniani

hackedAttaccato per l’ennesima volta Twitter. Stavolta l’attacco arriva dall’Iran, ad effettuarlo il gruppo Iranian Cyber Army. Per adesso non ci sono notizie precise relative all’operazione, visto che Twitter sta ancora indagando.  Sembra comunque che l’attacco sia stato eseguito modificando i nomi di dominio (dns) di twitter.com, in modo che la homepage venisse rediretta su una pagina in cui compariva il logo del gruppo di hackers e una bandiera verde con scritte in arabo. L’attacco, avvenuto verso le 22:00 in California (le 6 del mattino in Italia), è rimasto visibile per circa un’ora. Poi la situazione è tornata alla normalità, e il sito di microblogging ha ricominciato a funzionare.

Questo sito è stato piratato dall’Iranian Cyber Army“, con annesso indirizzo e-mail è la scritta messa in rete dagli Hackers. Gli Stati Uniti credono di controllare e gestire internet con il loro accesso, ma sbagliano. Siamo noi a controllare e gestire la rete con il nostro potere, quindi non provate a provocare il popolo iraniano. Ora quale Paese è nella lista dell’embargo? L’Iran? Gli Usa?”. Poi uno “smile” e altre due parole: “Take care”, saluti. In aggiunta, alcune frasi in persiano inneggianti la Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, e minacce al movimento riformista dell’Onda Verde.

L’azione rappresenta probabilmente una rappresaglia nei confonti del governo degli Stati Uniti, che durante le proteste per le elezioni iraniane era intervenuto affinché Twitter rimanesse uno strumento a disposizione dei manifestanti di Teheran. In particolare, nei giorni più caldi della protesta, l’amministrazione Obama aveva chiesto ai gestori del social network di rimandare un’operazione di manutenzione che avrebbe portato alla disattivazione momentanea del sito.

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Twitter dichiarata la parola inglese piu’ popolare del 2009

twitter-bird-wallpaper.jpgThe Global Language Monitor ha pubblicato il 29 novembre 2009 l’indagine annuale a livello mondiale delle parole piu’ usate in lingua inglese nel 2009.
Twitter è la Parola Top del 2009, nella classifica Cinguettavano è stata seguita da Obama, H1N1, stimolo, e Vampire. L’onnipresente suffisso 2.0, si piazza al N°. 6 a parimerito con deficit, Hadron l’esprimento per l’ acceleratore del CERN, Sanità, e trasparenza completatano la Top 10.

“In un anno dominato in tutto il mondo da eventi politici epocali, una pandemia, i postumi di uno tsunami finanziario e la morte di una icona venerata del pop, la parola Twitter batte tutte le altre parole. Twitter rappresenta una nuova forma di interazione sociale, in cui tutta la comunicazione è ridotta a 140 caratteri “, ha detto Paul JJ Payack, presidente del The Global Language Monitor.

The Top Words of 2009

1.         Twitter — The ability to encapsulate human thought in 140 characters

2.         Obama — The word stem transforms into scores of new words like ObamaCare

3.         H1N1 — The formal (and politically correct) name for Swine Flu

4.         Stimulus — The $800 billion aid package meant to help mend the US economy

5.         Vampire — Vampires are very much en vogue, now the symbol of unrequited love

6.         2.0 — The 2.0 suffix is attached to the next generation of everything

7.         Deficit — Lessons from history are dire warnings here

8.         Hadron — Ephemeral particles subject to collision in the Large Hadron Collider

9.         Healthcare — The direction of which is the subject of intense debate in the US

10.        Transparency — Elusive goal for which many 21st c. governments are striving

11.        Outrage — In response to large bonuses handed out to ‘bailed-out’ companies

12.        Bonus — The incentive pay packages that came to symbolize greed and excess

13.        Unemployed — And underemployed amount to close to 20% of US workforce

14.        Foreclosure — Forced eviction for not keeping up with the mortgage payments

15.        Cartel — In Mexico, at the center of the battle over drug trafficking

The Top Phrases of 2009

1.         King of Pop –Elvis was ‘The King;’ MJ had to settle for ‘King of Pop’

2.         Obama-mania — One of the scores of words from the Obama-word stem

3.         Climate Change — Considered politically neutral compared to global warming

4.         Swine Flu — Popular name for the illness caused by the H1N1 virus

5.         Too Large to Fail — Institutions that are deemed necessary for financial stability

6.         Cloud Computing — Using the Internet for a variety of computer services

7.         Public Option — The ability to buy health insurance from a government entity

8.         Jai Ho! — A Hindi shout of joy or accomplishment

9.         Mayan Calendar — Consists of various ‘cycles,’ one of which ends on 12/21/2012

10.       God Particle — The hadron, believed to hold the secrets of the Big Bang

The Top Names of 2009

1.         Barack Obama — It was Obama’s year, though MJ nearly eclipsed in the end

2.         Michael Jackson — Eclipses Obama on internet though lags in traditional media

3.         Mobama — Mrs. Obama, sometimes as a fashion Icon

4.         Large Hadron Collider — The Trillion dollar ‘aton smasher’ buried outside Geneva

5.         Neda Agha Sultan — Iranian woman killed in the post-election demonstrations

6.         Nancy Pelosi –The Democratic Speaker of the US House

7.         M.  Ahmadinejad — The president of Iran, once again

8.         Hamid Karzai — The winner of Afghanistan’s disputed election

9.         Rahm Emmanuel — Bringing ‘Chicago-style politics’ to the Administration

10.       Sonia Sotomayor — The first Hispanic woman on the US Supreme Court

L’analisi è stata effetuata a fine novembre con l’ausilio di  GLM’s Predictive Quantitativi Indicator (PQI), l’algoritmo proprietario che tiene traccia di parole e frasi nei media e su Internet,  ma anche blog e social media. Le parole sono monitorate in relazione alla frequenza, utilizzo contestualela  tendenze di utilizzo a lungo termine, cambiamenti a breve termine, lo slancio e la velocità.

Farout

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The Clash: a 30 anni da “London Calling”

london-calling-the-clashLondon Calling”, uno dei dischi piu’ belli di sempre questo è certo. Il culmine della carriera dei Clash, uno degli album che hanno segnato indebilebilmente la storia della musica. Un misto di generi diversi, tutti filtrati dal punk. Non quello spesso sguaiato dei Sex Pistols, ma quello consapevole, politico: il punk più vivo e importante.

Non si può non conoscere e studiare quel disco perché dentro c’è tutto e -come spesso accade- il suo contrario. I Clash non hanno mai più suonato né scritto canzoni così. “Death or Glory”, “I’m Not Down”, “Rudie Can’t Fail”: capolavori con una forza incredibile e ancora molto da dire, nonostante gli anni.

Sono passati 30 anni e, il prossimo 14 dicembre, esce una nuova versione di “London Calling” per celebrare e consacrare l’occasione. Un CD e un DVD che contiene alcuni video ma soprattutto “The Last Testament: The Making of London Calling”: un documento straordinario per capire quale fu il loro impatto negli anni del punk. “London Calling: 30th Anniversary Legacy Edition” andrebbe consigliata a tutti. Intanto, dopo il salto, ascoltatevi “Death or Glory” .
Enjoy

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New Super Mario Bros Wii


New-Super-Mario-Bros-Wii-010
Dopo soli due anni dal debutto di Super Mario in chiave moderna
per Nintendo DS, ricordiamo che Super Mario vide i propri albori sul Nintendo Family System prima e il Super NES dopo, il seguito di New Super Mario si sposta dagli schermi tattili del piccolo DS ai controlli sensoriali del fortunato Nintendo Wii… Con la premessa di una nuova rivoluzionaria funzione senza precedenti, il Super Guide, e la succosa modalità a quattro giocatori su di una partita locale (off-line) , New Super Mario Wii approda nei negozi in cerca di gloria e facili rimembranze nostalgiche indirizzate ai giocatori più vetusti. Secondo a EEDAR, che si occupa di ricerca e design dell’intrattenimento elettronico grazie ad una rete di esperti, il nuovo titolo di Mario disponibile sulle Wii riuscirà ad essere il nuovo campione di vendite superando sicuramente le quindici
milioni di copie tenendo testa a best-seller annunciati come Call of Duty Modern Warfare 2.

Difficile da credere, ma l’ormai anzianotto titolo di Shigeru Miyamoto uscito su console NES durante il lontano 1985 (!) è perfettamente in salute, soprattutto grazie al fattore re-play senza limiti che offre un movimento culturale in graduale via d’espansione quale il retrogaming (un’espansione che cresce, ovviamente, di pari passo con l’avanzare del tempo in ambito videoludico);  un movimento che ha visto, con la commercializzazione del Wii, la sua (auspicata!)  ufficilizzazione. Sì, proprio quel digital-delivery tanto boicottato da hardcore gamer e dai giocatori di lunga data, ha offerto un’ancora di salvezza alla conservazione della cultura digitale in questione, permettendo – con un paio di rapidi click e pochi spiccioli da una carta di credito – di ritoccare con mano giochi di epoche oramai lontane.

Comunque a 2 giorni dalla sua uscita si scopre che anche New Super Mario Bros Wii ha i suoi bug; fa un certo effetto vedere una fontana di gettoni infinita come quella immortalata nel video di seguito.

Nessuna spiegazione plausibile per quello che accade in uno dei castelli di New Super Mario Bros Wii, infatti si trova una lastra di ghiaccio che “spara” gettoni a più non posso, permettendo così al giocatore di rifornirsi di nuove
vite all’infinito. Mmmm strano? E la cosa più bella è che i due bug, molto probabilmente, non verranno mai fixati da Nintendo.

Farout

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George Hotz hackera nuovamente Iphone

iphone jailbreakGeorge Hotz, il ventenne hacker statunitense sta facendo venire la pelle d’Oca a quei bravi ragazzi di
Apple;  in arte GeoHot lui e il suo Blackrain sono ormai conosciuti non solo in America ma in tutto il mondo.
Siamo difronte all’Epico 2.0 “Davide contro Golia”.
Ogni versione del firmware per iPod e iPhone viene puntualmente aggirata dal softwerino del giovane Hacker Statunitense.
Il firmware  3.1.2 l’ultimo sfornato da Apple ne è l’ultima vittima.

Le case produttrici di applicazioni mobile, sembra stiano profumatamente pagando Hotz per hackerare i firmware Apple;
gli statunitensi comunque sembra apprezzino molto il jailbreak, visto che in US è possibile utilizzare Iphone solo ed esclusivamente con contratti AT&T

Farout

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iPod nano

ipod nanoRientrato dalla malattia Steve Jobs ed ecco che viene subito lanciato un’altro oggetto che diventerà
la preda piu’ ambita per i prossimi mesi per i Frekketoni dell’informatica e per i feticisti di Apple,
“iPod nano con il video” infatti viene integrata il lettore mp3 videocamera integrata.
E lo fa splendidamente, con un display più ampio e un design in alluminio lucido in nove brillanti colori.
“Il lettore musicale più diffuso al mondo ha trovato un altro modo per intrattenerti” questo quello che
dicono quei Bravi Ragazzi di Apple, che a livello di marketing e di vendita di “Fumo” non sono secondi a nessuno.
Di seguito potete leggere cio’ in cui tale oggetto vi migliorerà la vita a detta di Apple:

“Sei al supermercato e all’improvviso scatta una gara mozzafiato con i carrelli.
O magari sei in mensa proprio quando parte una micidiale guerra a colpi di cibo.
Ora puoi documentare l’evento con la videocamera del tuo iPod nano. Gira video di alta qualità in formato ritratto o panorama,
perfetti da pubblicare sul web o da spedire agli amici. E con il microfono catturi anche l’audio,
così puoi ascoltarlo con l’altoparlante integrato mentre riguardi il filmato. Tutto sulla videocamera”

Enjoy

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Wolfenstein e Shadow Complex

Wolfenstein_2009_video_gameDiciassette anni dopo Wolfenstein 3D, ecco tornare in azione  l’agente Blazkowicz in una nuova avventura gloriosamente fantanazista continuando la sagha di uno degli  Sparatutto in prima persona piu’ famosi della storia . Il nuovo episodio è  fortemente “ispirato” a Call of Duty nelle dinamiche, ma declinato in chiave fantascientifica. Ecco  quindi un arsenale che alterna armi classiche ad armi futuristiche e nemici ben più paranormali del nazista medio e nella possibilità di acquisire poteri speciali, dalla visione ancestrale agli scudi magici, fino al classico bullet-time.  Buona la grafica ottima la giocabilità.

Shadow Complex,  la struttura è quella dei grandi classici degli anni ‘80/’90, da Metroid a Turrican, con la visuale rigorosamente laterale e il focus su esplorazione degli ambienti, raccolta di oggetti e combattimenti con i nemici. La realizzazione tecnica è invece di ultima generazione, con scenari 3D di ottima qualità e un sistema di puntamento dell’arma a 360°. La progressione è piuttosto guidata, con una linea blu sulla mappa che traccia il percorso e un sistema di colori che indica gli strumenti da usare, ma a guadagnarne è la fluidità di gioco. Eccellente il sistema di evoluzione del personaggio che, attraverso la raccolta di nuovi gadget, apre costantemente il campo a nuove possibilità di esplorazione e combattimento.

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Woofer, l’anti Twitter

woofer l'anti twitterBasta cinguettare, abbaiamo. Se vi  siete stancati di Twitter e di post da soli 140 caratteri,  ecco Woofer il  diario online che si pone come alternativa al più noto sito di micro blogging e da la possibilità di scrivere post fino a 1.400 battute.

SE Twitter limita  l’ espressività,  costringendo alla sintesi e all’uso di acronimi,  l’alternativa si chiama Woofer (latrare) nome di un nuovo diario online che si pone come alternativa al più noto sito di micro blogging.  Woofer richiede che ogni messaggio sia composto almeno di 1.400 battute.

Woofer a prima vista sembra non essere il solito  sito-clone come Yammer o Plurk, ma una vera e propria “parodia” di Twitter, in cui tutte le regole sono rovesciate. Chi usa l’uccellino blu vive con ansia il contatore che segna inesorabile il numero di battute che si hanno ancora a disposizione. Woofer è esattamente l’opposto. Il contatore con i numeri in rosso, ti esorta a scrivere partendo da meno 1.400 verso un limite che non è ancora conosciuto. Non sono ammessi sgarri, finché non si raggiunge la quota richiesta è impossibile la pubblicazione del post.

Join the Company la piccola società di Washington D. C. specializzata nel lancio di siti web “che cambiano il modo di concepire e usare internet”,  ce l’ha messa tutta per creare un “social network-parodia” dell’uccellino blu. L’interfaccia grafica è pressocché identica e lo stesso servizio invita a utilizzare per i post lo username di Twitter, da cui “prendono” in prestito foto e profilo dell’utente.

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Snow Leopard la nuova versione di MacOs X

snow leopard - MAC OSSnow Leopard la nuova versione di MacOs X, l’ambiente operativo del Macintosh con parecchie innovazioni e qualche intuizione pionieristica. Pieno supporto alla tecnologia 64 bit e OpenCL, per utilizzare le schede grafiche come processori ausiliari.

Snow Leopard, il felino albino, è l’ultimo lavoro di MacOs X, il sistema operativo di Apple per i Mac.
MacOs Leopard è stata l’ultima versione “big” di OsX, che ha fatto un po’ da spartiacque tra la precedente generazione di Mac e quella attuale. La versione “Snow” prepara il terreno ai Mac che verranno.

Anzitutto il nuovo sistema operativo incorpora applicazioni native a 64 bit. Capaci cioè di gestire una maggior quantità di memoria, pur rimanendo compatibili con le versioni a 32 bit. E quindi i classici Mail, iCal, iChat e Safari saranno da subito più veloci e reattivi, così come la gestione del Finder che rende l’utilizzo di Snow Leopard un’esperienza decisamente fluida. Il nuovo sistema insomma è decisamente più prestante e stabile del precedente, con incrementi di performance che possono rivitalizzare anche un Mac di qualche anno fa – naturalmente con processore Intel, i PowerPc sono esclusi.

Quello dei 64 bit è un po’ un orizzonte-chimera nel mercato degli Operating Systems, a causa della scarsità di applicazioni native, e dell’ancora attivissimo bacino dei 32 bit. Ma il salto di qualità nell’utilizzo di un OS a 64 bit è notevole e ormai disporre e gestire più di qualche gigabyte di memoria, impossibile con le architetture a 32 bit, è diventata un’esigenza. Anche l’imminente e concorrente Windows 7 verrà venduto nelle due versioni 32-64 bit, per accompagnare da subito la transizione verso una nuova generazione di computer.

Snow Leopard aumenta in punti di contatto con l’ambiente Microsoft. Il leopardo bianco infatti incorpora il supporto nativo a Microsoft Exchange, nato per sincronizzare le reti aziendali. In un contesto in cui la sincronia tra applicazioni e piattaforme diverse in un’unica realtà aziendale è spesso un problema, l’integrazione di Exchange in ambiente Mac è certamente una mossa astuta da parte di Apple. Ma la vera chicca di questo nuovo Mac Os è un’altra e si chiama OpenCL.

OpenCL è uno standard aperto, definibile come un protocollo d’intesa tra il cuore vero e proprio del computer (la CPU) e la sua componente grafica (la GPU), la “divisione” del computer che determina la qualità di ciò che appare sullo schermo. Un protocollo da tempo vagheggiato in ambito informatico, e che Apple porta in casa degli utenti. Quali sono i vantaggi è presto detto: spesso la capacità della GPU è sottoutilizzata in ambito produttivo, mentre la CPU è facile all’affaticamento a causa del software contemporaneo, che fa spesso affidamento sulla potenza del computer piuttosto che sull’efficienza del codice con cui è realizzato.

OpenCL si occupa di spostare il peso dell’elaborazione e di distribuirlo anche sulla GPU, nata per fare tutt’altro ma in realtà spesso componente non utilizzato appieno nel quotidiano. Il risultato è un computer che sembra ed effettivamente è più potente, a parità di specifiche tecniche e costo finale per l’utente.

Certo ci vorrà un po’ di tempo per vedere OpenCL utilizzato a dovere. Ma già immaginare un Garageband con suoni più ricchi o un iMovie con tempi di rendering più rapidi non è un’utopia, anche in un sistema Mac di basso livello.

Tra le altre innovazioni, Apple dichiara un perfezionamento del 90 percento degli oltre 1000 progetti che compongono Mac OS X. Finder e mail più veloci, il software di backup Time Machine con un’inizializzazione più veloce dell’80 percento, il Dock con Exposé integrato. E poi un redesign di QuickTime® X con possibilità di vedere, registrare, tagliare e condividere video e l’ormai noto Safari 4. Non male anche la dieta del leopardo bianco che occupa, una volta installato, diversi giga di spazio in meno rispetto al “vecchio” Leopard.

Snow Leopard o in tecnichese, MacOs X versione 10.6, sarà nei negozi da venerdì 28 agosto, sull’Apple store è già possibile preordinarlo. I prezzi variano a seconda delle licenze di cui già si dispone, o meno. Meno di nove euro per chi acquista un Mac oggi, come aggiornamento per gli utenti di Leopard a 29€, 49 euro per il Family Pack e 129 per chi non ha un Mac e decide di cogliere la prima mela con il leopardo bianco dentro.

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iSteamy, l’ applicazione per il porno sull’ iPhone

womaniSteamy è l’applicazione per iPhone con la quale è possibile guardare video e immagini più o meno spinti.
Il software è puramente commerciale, in quanto permette si di sfogliare i suddetti contenuti, ma prima di ogni video, compare la pubblicità ad un sito a pagamento a rotazione.
I video sono tutte preview gratuite di video dei siti a pagamento. Per quanto riguarda le immagini invece, provengo sia da sponsor sia da utenti.

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Londra dichiara guerra al file sharing

file-sharing-internetOggi il governo Brown presenterà il nuovo disegno di legge per arginare il downloading illegale, che conterrebbe la sanzione del “taglio della connessione a banda larga” per chi persisterà nello scaricare file.

Il governo britannico vuole accelerare le procedure contro il file sharing, pur se la discussione nel Paese nell’ultimo periodo ha mostrato che l’opinione pubblica si oppone ai suoi piani. In realtà era stato un rapporto stilato all’interno dello stesso governo, il Digital Report, ad indicare lo scorso giugno che la severità dell’esecutivo era eccessiva e a proporre misure meno drastiche.

Tra queste, un primo avviso a chi eccedeva nel file sharing mediante una lettera, per informare gli utenti che le loro attività possono portare a una azione legale. Solo in seguito, suggeriva il rapporto, e se il downloading illegale non si fosse ridotto del 70 per cento, si sarebbe potuto pensare a misure tecniche per combattere la pirateria iinformatica.

Sarebbero quindi entrate in gioco le aziende quali British Telecom, autorizzate a rallentare le connessioni dei downloaders più incalliti. Nella proposta di oggi, invece, subito dopo le lettere verrebbe il taglio alla connessione, sebbene sarebbero garantite le condizioni per poter accedere a servizio pubblici di base su Internet.

A far sperare gli utenti britannici c’è il precedente francese, dove una legge simile è già stata rigettata come incostituzionale e nel Regno Unito le associazioni di tutela della privacy hanno già annunciato azione legale, sostenendo che un simile provvedimento, se approvato, sarebbe in contrasto con i diritti umani fondamentali.

L’orientamento del governo britannico è comunque soltanto l’ultima dimostrazione della guerra dichiarata dai governi europei alla pirateria, che vede opposti da un lato i sostenitori della totale libertà del file sharing e dall’altra le case discografiche e cinematografiche impegnate a difendere i loro profitti. In mezzo si trovano, soprattutto in campo musicale e letterario, gli artisti, che chiedono un sistema per proteggere la proprietà intellettuale, ma, in ampio numero, riconoscono anche il carattere libertario della rete.

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Sony lancia la nuova Ps3

ps3Al  Gamescom di Colonia Sony annuncia: la Ps3 si rinnova, diventa più piccola e maneggevole e, soprattutto, avrà un prezzo più accessibile. Grande festa per gli amanti del marchio Playstation e dei videogiochi in generale, che avevano sempre accusato l’azienda di Tokyo di far pagare troppo la propria macchina da gioco.

La nuova console arriverà nei negozi italiani il primo settembre prossimo al prezzo di 299 euro (stessa data per gli Usa, a 299 dollari . Completamente rinnovata sia nel design esterno sia nell’architettura interna, la Ps3 versione slim sarà quindi più leggera (3,2 kg) e di dimensioni più contenute: 290 × 65 × 290 mm. Dotata di un hard disk da 120 Gb, ampliato per contenere il sempre maggior numero di contenuti scaricabili dal Playstation Network, contemporaneamente al lancio della console Sony rilascerà anche la nuova versione del sistema operativo, il 3.00, nel quale non sarà più possibile installare un Os alternativo, per questioni di sicurezza.

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Rubati 130 milioni numeri di carte di credito

carta_di_creditoAncora hacker. Dopo aver attaccato il sito internet Twitter, hanno preso di mira le carte di credito. Secondo il Dipartimento di giustizia americano un uomo di Miami e due hackers che «vivono in Russia o vicini alla Russia», sono stati incriminati per avere rubato 130 milioni di numeri di carte di credito.

E’ il più grosso caso di attacco di pirateria informatico e di furto di identità del mondo. I dati sono stati trafugati dalla Heartland Paymenet Systema, uno delle più grandi società di transazioni elettroniche e dalla 7-Eleven, una catena di negozi presenti oltre che negli Stati Uniti in 18 Paesi. Albert Segvec Gonzales, un passato da informatore del Secret Service, è stato accusato da un gran giurì federale del New Jersey di aver rubato i dati di 130 milioni di carte di credito e carte bancomat. L’hacker avrebbe agito in collaborazione con «cospiratori basati in Russia», per ora anonimi. Non è la prima volta che Gonzales, 28 anni, è coinvolto in un crimine di questo tipo. Il giovane infatti è già sotto processo, con altre dieci persone, per essersi infiltrato nelle reti di altre aziende, tutte fra le prime 500 in classifica sulla rivista Fortune, sulla quale si sarebbe basato per individuare gli obiettivi delle sue scorribande digitali. Gonzales aveva già colpito il network di Hannaford Brothers nel novembre 2007, riuscendo a rubare i dati di 4,2 milioni di carte.

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