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Posts Tagged ‘Nirvana’

I Nirvana – 1989 il mondo scopre il Grunge

nirvanaQuarta puntata dedicata a Kurt Kobain e ai Nirvana. Ci siamo lasciati la volta scorsa, con l’ultimo post dedicato ai Nirvana all’adolescenza assai turbolenta di Kurt Kobain.  Siamo adesso al 1989, arriviamo quindi al dunque, arriviamo al Grunge. Kobain e Novoselic erano già attivi musicalmente da alcuni anni, ma è il 1989 con l’uscita di Bleach il primo album dei Nirvana che possiamo dare il via al Grunge dei Nirvana. Bleach inizialmente viene registrato solo in vinile, qeusto album viene considerato da molti il manifesto del grunge, la fusione tra il Punk e Hard Rock. Il disco ha un buon sucesso anche se inizialmente non contribuisce molto all’ascesa dei Nirvana. Nel dicembre 1989 esce, ufficialmente solo in Francia, Blew, un disco promozionale con quattro canzoni. Arriviamo al 1991, da molti definita la svolta definitiva. Si unisce al gruppo Dave Grohl che rimpiazza Channing alla batteria, e questi tre signori, Kurt Kobain, Dave Grohl, Krist Novoselic registrano Nevermind, e il mondo impazzisce. Con Smells Like Teen Spirit il gruppo raggiunge un successo planetario. Il video della canzone viene trasmesso in continuazione e tutte le radio non fanno che riproporre quel capolavoro costruito su appena quattro accordi che era già diventato l’inno del grunge. Kurt Cobain, unico autore di quasi tutte le canzoni, dotato di una voce straordinariamente potente e graffiante, diventa ufficialmente una rockstar; ufficialmente ma non felicemente, dal momento che ripeteva spesso di non voler assolutamente diventare una stella. Oltre la musica Kurt Kobain afferma di avere anche altri obbiettivi durante la sua esistenza terrena, come per esempio quella di voler provare tutto quello che la vita aveva da offrirgli (droghe comprese). Kurt sposava appieno il motto “Sex, drugs & Rock ‘n’ Roll”, ovviamente le critiche che ricevette furono tantissime, ma il suo personaggio, il mito di Kurt Kobain e dei Nirvana ormai aveva conquistato il mondo.

Vi aspetto su multimediart per la prossima puntata dedicata alla storia dei Nirvana

Enjoy, Gianfranco Toninelli.


I Nirvana – L’adolescenza di Kurt Cobain

kurt cobain adolescenteTerza puntata dedicata ai Nirvana e a Kurt Cobain; ci siamo lasciati nel post precedente dedicato ai Nirvana, con la chitarra ricevuta in regalo nel 1982 da Cobain da parte di sua zia Mary, una chitarra elettrica. Non fu comunque quella chitarra l’unico strumento musicale ricevuto in regalo dal giovane Kurt;  il primo strumento ricevuto fu un violoncello monocorde. Grazie a esso si appassionò ancor di più alla musica suonando canzoni come “My soul” dei Cugins of Campagn o “Until the boat goes” di Orhiette Bherty. Altro evento importante dell’ adolescenza del futuro leader dei Nirvana si verifico’ durante uno dei numerosi rave che il cantante era solito organizzare a casa sua. Per rendere la serata piu’ frizzante chiese allo scosso di turno di passargli la coca, coca che non arrivo’,  in sostituzione ricevette una lattina di Coca Cola.  Kurt si rende subito conto che la coca cola è meglio della coca, costava meno ed era molto piu’ allucinogena della coca (mmmm forse era coca cola corretta). Il giovane Cobain non si separo’ piu’ dalla bevanda,  diventandone piano piano dipendente.  Ciò minò la sua fragile mente: lo stesso Cobain confessò di aver attraversato un periodo difficile, passava dai giorni in cui vedeva gli elefanti rosa pattinare sul ghiaccio a quelli in cui i pinguini gli vendevano le merendine per la strada.

Nello stesso anno in cui riceve in regalo la chiatarra, e l’Italia diventa per la terza volta campione del mondo, Kurt Cobain  incontra per la prima volta Buzz Osborne,  il cantante dei Melvins.  Buzz da’ a Kurt una fondamentale impronta che si ripercuoterà anche sulla musica dei futuri Nirvana.  Buzz ha anche il merito di portarlo a conoscenza di gruppi come Black Flag, Butthole Surfers e MDC.

L’attenzione di Kurt a scuola si focalizzo’ principalmente sull’arte,  incoraggiato da insegnanti e familiari.  La sua amicizia con Myer Loftin, dichiaratamente omosessuale, lo isolò dai suoi compagni.

Kurt Cobain attraversa un anno molto complicato nel 1985. Lascia la scuola, e poco dopo la madre lo caccia di casa. Vive per un certo periodo per strada, dopo aver rotto ogni legame con la famiglia, sotto il ponte che congiunge Aberdeen a Cosmopolis:
« Avevo sempre desiderato provare l’esperienza della vita di strada, visto quanto era noiosa la mia vita di adolescente ad Aberdeen, ma non fui mai abbastanza indipendente per farlo. Facevo la fila per il buono viveri, vivevo sotto un ponte. Alla fine mi trasferii a Olympia. »

(Kurt Donald Cobain)

Da questa esperienza nasce  la canzone Something in the way, contenuta in Nevermind. Fu ospitato per otto mesi a casa di un amico nella città di Olympia, mantenendosi come insegnante di nuoto. (Nel 2005 Krist Novoselic disse che Kurt non aveva mai vissuto sotto un ponte, vista la pericolosità delle onde del fiume Wishkah. Tesi è confermata da Charles Cross nel suo libro Heavier Than Heaven).

Il 1985 però è ricordato principalmente per un demo, inciso a casa della zia Mary (musicista), chiamato Illiteracy Will Prevail,  al demo parteciparono Kurt e Dale Crover, che all’epoca fondarono I Fecal Matter. Il demo e’ composto da quattro canzoni, e il brano Downer fu poi rimasterizzato e incluso in Bleach. Nel dicembre 1985  viene realizzato un altro demo parzialmente incluso nel box-set With the Lights Out.

Nell’estate 1986 Kurt inizia le sue incomprensioni con la giustizia e viene arrestato per vandalismo. Scrive God is Gay e Homosex Rules sui muri di Aberdeen. Viene condannato a trenta giorni di carcere e 180 dollari di multa.  Se la cavò con la condizionale.  La prima sostanza psicoattiva con cui Kurt ebbe a che fare è l’erba,  che fumò dietro le quinte ad un concerto dei Melvins.  Kurt aveva provato fin da adolescente a suicidarsi; una volta, ubriaco, si era messo sui binari del treno ma per fortuna il treno cambiò binario e Kurt se la cavò.

Vi lascio il link diretto alla radio dei Nirvana su radio.playme.it , dove ascoltare gratuitamente le migliori canzoni del gruppo.

Vi aspetto su multimediart per la prossima puntata dedicata alla storia dei Nirvana

Enjoy, Gianfranco Toninelli.

 


I Nirvana

Ho deciso di dedicare una parte del blog alla band di cui ero entusiasta durante la mia gioventu’, o come piace ricordare a me e qualche mio amico, “quando eravamo Grunge”, I Nirvana. A questo post ne seguiranno altri, dedicati alla storia di Kurt Kobain e dei Nirvana, il gruppo che ha riscritto la musica negli anni ’90.
Alla fine di ogni post un brano da ascoltare.
Enjoy

La storia dei Nirvana per la maggior parte coincide con la storia di Kurt Cobain. Lui è stato la mente ed il braccio della nascita dei Nirvana e dell’affermazione di un nuovo stile: il grunge.

20/02/1967 nasce Kurt Donald Cobain da Donald Cobain (meccanico) e sua madre Wendy (casalinga) , tre anni dopo nasce Kim, la sorella. Vivono ad Aberdeen nello stato di Washington. Città grigia, piovosa da dove nulla arriva e nulla esce. Le vetrine sono piene di motoseghe, il taglio e il trasporto di legname sono l’attività principale dei 15000 abitanti. La percentuale di suicidio è la più alta della nazione, l’alcolismo dilaga ed il crack distrugge le giovani menti. Nemmeno il passato di questa città porta buoni ricordi; è stato un gran bordello, nel vero senso della parola, fino agli anni 50.

Eppure niente riusciva a incupire l’animo di Kurt, da piccolo si alzava sempre entusiasta del nuovo giorno ed i medici l’avevano addirittura etichettato come iperattivo. Già a 2 anni inizia ad avere interesse per la musica e strimpella la chitarra. Diceva di voler diventare una rockstar e ascoltava i Beatles simulando di suonare con la chitarra. Prende lezioni di batteria a tre anni e non imparava a leggere la musica, guardava quello che faceva un suo compagno e lo imitava.

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by Nirvana